"Ho pazze idee"
Un Cavaliere scatenato. Silvio Berlusconi, alla riunione a Montecitorio dei gruppi del Pdl, ha parlato di riforme costituzionali da fare con urgenza, "Così l'Italia è ingovernabile", e dell'idea di stampare euro: "Dobbiamo andare in Europa a dire con forza che la Bce deve iniziare a stampare moneta, la Bce deve cambiare la propria missione. In caso contrario dovremmo dire 'ciao ciao Euro' o dire alla Germania o alla Francia di uscire loro dall'euro se non sono d'accordo".
10 AGO 20

Un Cavaliere scatenato. Silvio Berlusconi, alla riunione a Montecitorio dei gruppi del Pdl, ha parlato di riforme costituzionali da fare con urgenza, "Così l'Italia è ingovernabile", e dell'idea di stampare euro: "Dobbiamo andare in Europa a dire con forza che la Bce deve iniziare a stampare moneta, la Bce deve cambiare la propria missione. In caso contrario dovremmo dire 'ciao ciao euro' o dire alla Germania o alla Francia di uscire loro dall'euro se non sono d'accordo". Ha anche parlato del Pdl, il suo partito, quando ha detto che Alfano ha ragione, "dobbiamo essere monolitici, non lasciarci andare a dichiarazioni di dubbio sulla nostra formazione politica in un momento così delicato. O si sta insieme, in squadra, o ciascuno di noi si perderà in proprio".
Il leader del Pdl dice no ad associazioni o gruppi formate da componenti del Pdl. Non solo, l'ex premier ha ribadito la sua posizione sull'ingovernabilità del paese, "lo dimostrano i 56 governi che ci hanno preceduto, durati in media 11 mesi". Per questo, ha aggiunto, è necessario fare riforme. Il governo, avrebbe sottolineato, non può revocare un ministro e il premier non ha potere di nomina, è tutto delegato al Presidente
della Repubblica o ai presidenti delle due Camere o all'Aula. "A oggi il governo ha come unico strumetnto il ddl. Non può bastare. Il presidente del Consiglio non può utilizzare il decreto, non può
revocare i ministri, non può fare nomine nelle varie autorità...Ricordo, infatti - ha aggiunto il Cavaliere - che il capo dello Stato non aprì all'ipotesi del decreto nel momento in cui dovevamo intervenire subito, così come l'Europa ci aveva chiesto".
della Repubblica o ai presidenti delle due Camere o all'Aula. "A oggi il governo ha come unico strumetnto il ddl. Non può bastare. Il presidente del Consiglio non può utilizzare il decreto, non può
revocare i ministri, non può fare nomine nelle varie autorità...Ricordo, infatti - ha aggiunto il Cavaliere - che il capo dello Stato non aprì all'ipotesi del decreto nel momento in cui dovevamo intervenire subito, così come l'Europa ci aveva chiesto".
Anche sull'Europa il Berlusconi pensiero è netto. "La Banca centrale o diventa di ultima istanza o si deve porre il problema dell'Europa o meglio della Germania in Europa. Esca la Germania dall'euro se non è d'accordo sulla Bce come prestatore di ultima istanza". Il Cavaliere ha aggiunto che la Bce deve iniziare a stampare moneta, deve cambiare la propria missione. In caso contrario dovremmo dire 'ciao ciao Europa' o dire alla Germania o alla Francia di uscire loro dalla crisi se non sono d'accordo.
L'ex premier cita l'esempio della Gran Bretagna che sta in
Europa ma non nell'euro.
L'ex premier cita l'esempio della Gran Bretagna che sta in
Europa ma non nell'euro.